"Cosa l’ha indirizzata verso questa professione?"
"All’inizio il mio obiettivo era creare uno spazio culturale nella mia città, un luogo dove potessero nascere cose belle e dove le persone potessero incontrarsi. Da quell’esperienza concreta è nato tutto: quello che era un desiderio personale è diventato il mio lavoro. Ho capito che fare concretamente le cose per la mia comunità mi dava molta più soddisfazione rispetto alla sola teoria, e da lì ho deciso di continuare su questa strada."